Santa Maria Goretti

    Maria Goretti è venerata come santa e martire dalla Chiesa Cattolica che la canonizza il 24 giugno 1950. Maria nasce a Corinaldo il 16 ottobre 1890. Viste le condizioni di miseria, nel 1897 la sua famiglia si trasferisce nella campagna romana per cercare lavoro. I Goretti dividono la casa con i Serenelli, il padre e il figlio Alessandro. Quando Maria ha quasi 10 anni, suo padre muore per via della malaria che infesta quelle zone. Marietta, come veniva chiamata, aiuta sua madre occupandosi dei fratelli e della casa, sostenuta da una grande fede in Dio. Alessandro, ventenne quando Maria ha 12 anni, tenta alcuni approcci con lei, che Maria rifiuta. Il 5 luglio 1902, di fronte all’ennesimo rifiuto di Maria che dice “No, no, Dio non vuole, se fai questo vai all’inferno”, Alessandro la colpisce ripetutamente con un punteruolo. Trasportata all’ospedale di Nettuno, Maria muore il giorno seguente, non prima di aver detto a sua mamma “Per amore di Gesù lo perdono, voglio che venga con me in Paradiso”. Alessandro viene arrestato e passa 27 anni in carcere; quando torna libero incontra Mamma Assunta e i due si riconciliano, nel segno del perdono di Marietta. Proprio il perdono del suo assassino, assieme alla strenua difesa della virtù, portano Maria Goretti ad essere proclamata Santa il 24 giugno 1950 in Piazza S. Pietro, alla presenza della mamma. La Santa è conosciuta e venerata oggi in tutto il mondo e moltissime sono le parrocchie a lei intitolate. Il Santuario Diocesano di Santa Maria Goretti, situato alla sommità del centro storico è facilmente individuabile per lo svettare del campanile della chiesa di Sant’Agostino sopra i tetti di Corinaldo. A sinistra dell’ingresso sono presenti le spoglie mortali di Mamma Assunta deceduta a Corinaldo nel 1954; mentre a destra quelle di Alessandro Serenelli. Nell’altare centrale in marmo bianco di Carrara, vicino ad una scultura lignea di Santa Maria Goretti è posizionata un’urna in argento contenente l’osso del braccio della Santa, braccio con il quale la Martire tentò di difendersi dal suo aggressore, Alessandro Serenelli. A destra dell’ingresso, nella chiesa parrocchiale di San Francesco, è presente un piccolo monumento in marmo bianco di Carrara dedicato a Santa Maria Goretti e di fronte al monumento il busto di Papa Pio XII, il pontefice che la beatificò il 27 aprile 1947 e la santificò poi il 24 giugno 1950. Superata la porta, si accede al battistero dove a destra, sotto una vetrata rotonda, è posto il fonte battesimale in cui la Santa fu battezzata il 17 ottobre 1890.

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    Il film sulla storia di Maria Goretti:
Vaticanoweb